Oriana Fallaci – Figli e bambini
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Quando la figlia si sposa, il padre perde la dote, ma riguadagna il bagno e il telefono.
Il figlio è come un ramo di un albero, se l’albero è perfetto anche il ramo lo sarà.
Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino.
Non sono i tanti sì a renderci dei buoni genitori. Ma sono i giusti no a farlo.
Datemi una dozzina di bambini normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista, che io volessi selezionare: dottore, avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni.
A volte siamo così impegnati a dare ai nostri figli quello che noi non abbiamo avuto da dimenticarci di dargli quello che invece abbiamo avuto…