Oriana Fallaci – Figli e bambini
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
I bambini, a forza di ascoltare le mamme e balbettare dietro loro, imparano la loro lingua; avverrà lo stesso per noi se ci terremo vicino al Salvatore con la meditazione: osservando le sue parole, le sue azioni e i suoi affetti, impareremo, con il suo aiuto, a parlare, agire e volere come Lui.
Si è spesso soli su una zattera, circondati da un mare in tempesta, soggetti a flutti e venti minacciosi, irriverenti, irriguardosi dei tuoi affanni. Ma ecco che di lontano una luce fioca, poi brillante, sottrae lo sguardo e la mente da pensieri funesti. La mano tesa di un bimbo che ti giura amore eterno e che, ancora una volta, ti fa sentire più grande, più saggio e più coraggioso. Un padre.
Sei la meraviglia che l’infinito incanta, portando l’immensità ai tuoi piedi.
Se avessi saputo che era possibile salvare tutti i bambini della Germania trasportandoli in Inghilterra, e soltanto la metà trasferendoli nella terra d’Israele, avrei scelto la seconda soluzione, a noi non interessa soltanto il numero di questi bambini ma il calcolo storico del popolo d’Israele.
Il miglior modo per insegnare ai propri figli il giusto comportamento è quello che si fa dando il buon esempio.
Non c’è gioia più grande del sorriso di tuo figlio. Non c’è emozione più grande di quel suo primo pianto.