Oriana Fallaci – Figli e bambini
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
È sufficiente avvolgere al petto il propio figlio per esplorare un luogo miracoloso.
Crescere i figli è un enorme fatica, ma la soddisfazione che riescono a dare è insostituibile.
Anche se sono all’antica mi devo rendere conto che i tempi cambiano, per questo ai miei figli ho deciso di lasciare sempre l’ultima parola.
Datemi una dozzina di bambini normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista, che io volessi selezionare: dottore, avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni.
Da piccolo si imparano le cose essenziali della vita: impari a parlare, a camminare e ad a amare, poi i compromessi, la vecchiaia e le delusioni distruggono ciò che hai appreso.
Per far felice un bambino a volte basta davvero poco, una coccinella che si posa sul davanzale della tua finestra e lui sorride di gioia.