Angelo Catalfamo – Figli e bambini
Se vuoi essere innocente come un bambino, usa gli occhi per guardare e non andare oltre!
Se vuoi essere innocente come un bambino, usa gli occhi per guardare e non andare oltre!
Figlio, chi sei, sei forse colui di cui abbiamo parlato nelle notti insonni, cercato avidamente pensando ad un angelo, se è così librati in alto, non scendere mai, ammira la terra dall’alto, e come albatros vola negli spazi silenti e pieni di luce.
Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.
L’amore di una mamma non si può quantificare, misurare o contenere, e alto più del cielo, infinito come la linea del mare, si respira nell’aria e si può toccare, sentire, godere.
Essere madre: se fosse facile, non dovrebbe iniziare con una cosa chiamata travaglio.
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.