Michelangelo Da Pisa – Figli e bambini
La dolcezza degli occhi di una madre nel dispensare consigli a un figlio, non potrà mai essere tradotta fedelmente in alcuna poesia.
La dolcezza degli occhi di una madre nel dispensare consigli a un figlio, non potrà mai essere tradotta fedelmente in alcuna poesia.
Avrei voluto parlare con mio padre, avrei voluto dirgli tante cose, crescere insieme a lui, ridere con lui, chiedergli consiglio nei momenti di difficoltà ed aiutarlo io, quando le forze gli sarebbero cominciate a mancare per l’età. Avrei voluto stringerlo e perdermi nel suo abbraccio, ma non mi è stata concessa la possibilità. Da bambino (ieri), a Padre (oggi) capisco l’importanza di un genitore per i figli, non farò mai mancare quell’affetto che, se non dato al momento giusto, non potrà mai più essere recuperato quando i figli saranno grandi.
Il buonista è uno squalo in abito da sera, ti ammazza, ma con garbo.
L’ammirazione è invidia allo stato embrionale.
È che a volte vorrei, ma, insomma, dovrei ma poi, forse. Ecco! La verità è che non sempre avrai le parole giuste da esibire e sarai fortunato se avrai qualcuno che saprà interpretare i punti di sospensione nei quali spesso inciamperai, afferrandoti al volo in un abbraccio.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Non sono i tanti sì a renderci dei buoni genitori. Ma sono i giusti no a farlo.