Lella Mei – Figli e bambini
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
La mia ricchezza più grande, il mio tesoro più prezioso; porta il nome dei miei figli. Una ricchezza che non ha eguali, di inestimabile valore. Perle rare che hanno saputo dare sapore, colore e speranza ad una vita resa cupa dalle difficoltà e dalle incertezze che la imprigionavano. Ricordatelo sempre: Sarete sempre la cosa più importante per me!
È chi cresce troppo in fretta a tornar bambino nel momento meno opportuno.
Soddisfazione di un padre:Riconoscere nel figlio lestesse virtù del suo carattere.
Nuova Speranza… i figli e i nipoti, carne della nostra carne, per continuare a vivere su questo atollo lanciato da Divina mano nello spazio, si rivela sempre più contaminato dalle nostre meschinità per proteggere i nostri privilegi.Sono loro che noi vediamo come nostra ultima speranza!
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.