Lella Mei – Figli e bambini
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
Amarsi con la stessa spontaneità dei bambini serve a dare all’amore la sua vera e dolcissima essenza.
Temo chi sale, non chi scende!
Parole che ieri sentivo da mio padre, le ascolta oggi mio figlio.
“Che palle, sta storia.” Sta storia è la sua storia, la nostra storia, ma lui non vuole sentirla. Da piccolo era più curioso, più coraggioso, faceva qualche domanda in più. Guardava quel padre ragazzo, quella fotografia di Diego sul frigorifero, tenuta da una calamita, ingiallita dai vapori della cucina. Mi stringeva, mi restava addosso. Crescendo non ha più chiesto nulla. Il suo universo s’è ristretto ai suoi bisogni, ai suoi piccoli egoismi. Non ha voglia di complicarsi la vita, i pensieri. Per lui suo padre è Giuliano, è lui che lo ha accompagnato a scuola, che lo ha portato dal pediatra. È lui che gli ha dato quello schiaffo al mare, la volta che si è tuffato con poca acqua sotto.
Nel mondo segreto dei bambini gli adulti devono conoscere le loro favole per poter parlare con il loro stesso linguaggio.
Vendicati: vivi abbastanza da essere un problema per i tuoi figli!