Lella Mei – Figli e bambini
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
Figlli miei, siete fratelli, non permettete mai e nessuno di trasformare il vostro amore in odio.
Nella voce schietta dei bambini è racchiusa la poesia del Natale: dai loro canti scorre la bontà, che come fiume d’amore rompe gli argini della diffidenza, donando un frammento d’incanto anche a chi ha dimenticato il proprio candore.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Tutto il passato dei bambini è davanti ai loro occhi.
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.