Lailly Daolio – Figli e bambini
Tanto simile a me da confondermici.
Tanto simile a me da confondermici.
Quando erano piccoli i miei figliho impresso quel viso di dopo che avevano fatto un guaio,mi guardavano con occhi da cerbiattie mi dicevano ingannandomi innocentementenon lo faccio più.Mi mancano quegli annie mi manca forse anche quando io da piccolalo dicevoperché ora che sono una donnavorrei tanto essere perdonatae vedere il sorriso sotto i baffiche sa che succederà ancorama tenta di perdonarti.Noi adulti ci impegniamo sistematicamente ad appesantirci la vita.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
I viaggi più importanti li ho sempre affrontati da sola, perché mai dovrei aver paura della solitudine?
Ci sono momenti in cui il mio stato d’animo sembra vagare nel più desolato dei deserti. Un deserto fatto di aridi Ricordi ormai ricoperti e sepolti dalla polvere, e passando di li, con un soffio delicato ma sicuro, li ripulisce, facendoli riemergere, e rieccoli. Vividi e belli e brutti come non mai.
Non farti rovinare i momenti belli e importanti della tua vita, ricordati sempre che nessuno è più potente di te, tanto da poterlo fare.
Figli miei, in qualunque lotta giusta della vita vi potreste trovare, ricordatevi sempre, che avrete al vostro fianco, una fedelissima alleata.