Susan Randall – Figli e bambini
Un figlio può dimenticare una madre, ma una madre non può mai dimenticare il proprio figlio!
Un figlio può dimenticare una madre, ma una madre non può mai dimenticare il proprio figlio!
Per dare a mio figlio una vita degna, sono costretto a fare una morte indegna, è il massimo dello sforzo per me ed il minimo dei vantaggi per lui.
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
Anche nell’infinito esiste la fine!
Sublimo il dolore di queste lacrime che fluttuano leggere seppur pesano all’anima mia, sublimo quel dolore stringendo i pugni, quasi a voler stringere via quel malessere che non mi lascia respiro, lacrime amare, quasi d’addio a quell’ombra di un passato che mai tornerà se non vestito di ricordi, Dio mio! Fà male, non passa mi dico, non passerà mai, intanto passa il tempo, ed io resto inerme in silenzio mentre aspetto, aspetto che passi, passi il dolore di lacrime che seppur fluttuano leggere, pesano all’anima mia!
L’amore arriva piano, come il sole che s’innalza all’alba, come il sole che tramonta, l’amore arriva e delicatamente si posa sull’anima, dolcemente cresce, per poi riposarsi in quell’abbraccio che ha il senso di un tramonto!
C’è rimasta solo la speranza e se si perde stamm’appost!