Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
Il figlio è come un ramo di un albero, se l’albero è perfetto anche il ramo lo sarà.
Nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini.
I genitori di un figlio sperano in un appiglio, quelli di una figlia sperano in chi la piglia.
È sempre meglio aspettare il momento giusto, la fretta non porta a niente, aspetto, valuto,…
Vola figlio mio, vola. Nella tua corsa verso il sole prendi quelle stelle che rendono più grande il mondo.
Mai scorderò quando mia madre prendendomi per mano un giorno mi disse: “Inciamperai spesso lungo il tuo cammino, ma non darti pena perché io t’insegnerò a credere in te stessa!”