Antonio Cuomo – Figli e bambini
Solo i piccoli occhi vedono grande il tutto.
Solo i piccoli occhi vedono grande il tutto.
Le carezze fatte dal cuore ti tingono d’amore. Perché incanto è ogni tocco del cuore.
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
Quando anche il genitore superstite non è più, il cerchio si chiude. Senti mancarti la terra da sotto i piedi, non sei più ramo sei radice, non sei più figlio, viene meno quel senso di protezione, che solo un genitore riesce a dare, non sei più il primo per nessuno, cresci, qualsiasi età tu abbia. Restano i ricordi, tanti, la nostalgia. Resta l’amore che hai ricevuto, quello non muore mai, è lì nel tuo cuore e continua a regalarti emozioni, sensazioni speciali, indimenticabili, straordinarie.
Non c’è gioia più grande del sorriso di tuo figlio. Non c’è emozione più grande di quel suo primo pianto.
Chiedere ad un neonato di sorridere è un dilemma, prima di venire al mondo era con gli angeli, ora si trova sulla terra con due genitori con mille difetti, in un ambiente nuovo, dove per esprimersi serve piangere, per ottenere qualcosa deve piangere, dove le necessità sono l’unico obiettivo… Può sorridere per riflesso, potrà sorridere appena dimenticherà il paradiso appena lasciato.
L’amore esiste, il problema è che non esistono occhi capaci di vederlo. Chi non vuol…