Silvia Nelli – Figli e bambini
La vita può chiederti di rinunciare a tutto, ma all’amore di un figlio no. È l’unica cosa che può tenerti in piedi durante le peggiori tempeste.
La vita può chiederti di rinunciare a tutto, ma all’amore di un figlio no. È l’unica cosa che può tenerti in piedi durante le peggiori tempeste.
Anche dentro un silenzio possono esserci parole importanti, grida di dolore e rabbia. Lacrime di delusione e richieste di aiuto!
Hai solo una certezza nella vita: te stesso. Abbi cura di te sempre in ogni luogo, in ogni momento, di fronte a chiunque e non perderti mai. Nessuno vale tanto.
L’amore in sé è così complicato che, quando sei arrivato alla conclusione di avere capito…
Il passo più difficile da compiere è sicuramente il primo. Sia quando impari a camminare, sia quando cadi e devi rialzarti. Ma la soddisfazione dei primi passi, quella sensazione che ci assale e ci fa dire: “eccomi, sono di nuovo in piedi”! È qualcosa di straordinario dal sapore di vita!
I bambini, come le stelle, ci stanno a guardare. Poi, all’improvviso, ci dicono qualcosa alla quale non avremmo mai pensato. Ci spiazzano, ci costringono a riflettere e ad ammettere di non sapere. Così, soddisfatti, ci sorridono ammiccando come per dire: “Papà, te l’ho fatta!”.
I pensieri più belli sono quelli che ti lasciano le persone che riescono ad arrivare al tuo cuore senza essere invadenti. Non lasciano prepotenza ne amarezza, ma tatto e gentilezza. Hanno quel profumo che sa di vero e quel sapore di emozione sincera. Le persone che diventano una piccola parte di te senza pretenderlo è perché hanno dimostrato una marcia in più. Quella marcia in più che mancava al tuo “motore” per girare alla grande. E quando hai la fortuna di incontrarle hai solo da sperare che arriveranno con te a fine corsa. Perché se così sarà vuol dire che avranno saputo tenere acceso costantemente il tuo motore.