Cinzia Coppola – Figli e bambini
Un figlio guarisce da ogni cicatrice.
Un figlio guarisce da ogni cicatrice.
Avrei voluto parlare con mio padre, avrei voluto dirgli tante cose, crescere insieme a lui, ridere con lui, chiedergli consiglio nei momenti di difficoltà ed aiutarlo io, quando le forze gli sarebbero cominciate a mancare per l’età. Avrei voluto stringerlo e perdermi nel suo abbraccio, ma non mi è stata concessa la possibilità. Da bambino (ieri), a Padre (oggi) capisco l’importanza di un genitore per i figli, non farò mai mancare quell’affetto che, se non dato al momento giusto, non potrà mai più essere recuperato quando i figli saranno grandi.
Sei tu, tesoro mio la persona più importante della mia vita. È dolce stringerti fra le mia braccia e guardare il tuo visetto, tanto dolce e perfetto. Stringere le tue manine cosi piccole tra le mie, è un’emozione senza pari alcuna. Sei tu il dono che ho sempre sognato, ed ora mi è stato donato!
Amori della nonna quando mi mancate, mancate ai miei occhi, alle mie braccia, purtroppo ogni tanto dovete andare da quel padre che giustamente vi reclama, m’impegno al massimo per non dover pensare, la vostra assenza fa male da morire. Ai miei adorati nipoti.
In fondo al mio cuore c’è un bambino desideroso di libertà, d’amore, di serenità ma gratificato in gran parte da una vita che per fortuna mi ha dato ogni occasione di mettermi in gioco o ritirarmi dai giochi quando mi pareva, questa forma di appagamento è quello che sento e amo oggi come oggi.
Bisogna cercare le cose belle che la vita ci offreguardando avanti sulla via del destino…Ma allo stesso tempo imparare dagli errorilasciati indietro sul sentiero…
Ti ho donato un’avventura che si chiama vita, goditela. Ti ho preparato un futuro che è tutto colorato, guardalo. Ti ho regalato un sogno che si chiama speranza. Inseguilo. Ti ho disegnato una strada da percorrere, camminala. Io ti ho voluto dare la vita, è tua, abbine cura amore.