Sonia Regis – Figli e bambini
A te adulto dico: perché non hai pietà della mia innocenza e fai di me ciò che vuoi?
A te adulto dico: perché non hai pietà della mia innocenza e fai di me ciò che vuoi?
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
Il figlio è come un ramo di un albero, se l’albero è perfetto anche il ramo lo sarà.
Figlio, chi sei, sei forse colui di cui abbiamo parlato nelle notti insonni, cercato avidamente pensando ad un angelo, se è così librati in alto, non scendere mai, ammira la terra dall’alto, e come albatros vola negli spazi silenti e pieni di luce.
Forse è per questo che non ho mai desiderato avere un figlio. L’idea di raddoppiarmi per nove mesi per poi dimezzarmi e non tornare mai più intera mi ha sempre fatto un po’ paura.
L’esistenza dei giovani, benché discutibile, è purtroppo inevitabile.
Mamma, tu non morirai mai, perché io sarò sempre il tuo bambino.