Marcantonio Pindinello – Figli e bambini
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Spero di riuscire a vivere abbastanza per guardar che l’arroganza, l’invidia, la prepotenza, la vanità, l’appariscenza, la violenza, scompaiano sulla faccia della terra per far spazio a determinati valori che ormai non si trovano neanche sui libri di testo.
A mia figlia regalerei la tranquillità di non smettere di giocare troppo presto.
Il sonno dei bambini è il volo degli angeli nei cieli dell’innocenza.
Una dolce mattina, con le mie bambine a cogliere fiori per adornare i nostri cuori con tanti colori.
Odio quel senso di vuoto d’anima, odio aver timore, aver un angoscia che non sai da dove arriva. Odio quelle giornate, dove i no arrivano e ti senti talmente “sfortunato” da pensar tantissime volte prima di far un gesto anche il più banale. Vi capita anche a voi?
Ci accorgiamo di quanto sia meraviglioso essere bambini, quando diventiamo adulti e ci accorgiamo di quanto sia meraviglioso essere adulti, quando siamo vecchi. Una vita passata a rimpiangere il passato, avendo vissuto solo pochi attimi di presente. No Signori, questa non è vita.