Marcantonio Pindinello – Figli e bambini
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.
Dormi bambino mio, dormi tra le braccia che non conosci più, dormi una volta ancora, per una volta sola.
Le mamme dicono alle figlie che si devono sistemare bene, l’amore poi si trova.
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Spesso i figli sono più savi dei genitori e finiscono per fare loro da padri e madri. Ma può succedere che questo non permetta ai genitori di crescere.
Il tratto che contorna gli occhi di un bambino o di un figlio che sorride al proprio genitore “dovrebbe incidere” nell’anima di quest’ultimo quell’alfabeto sonoro, (comprensibile solo a loro), composto di gesti, istanti, sguardi, pianti di gioia, che elimina e cancella in un istante tutto ciò che nella vita ci sembra insuperabile ed inaffrontabile.”Il sorriso e l’amore di un bambino o del proprio figlio è l’antidoto a tutti i mali dei mali; noi stessi! Con i nostri limiti, frustrazioni, tormenti ci avveleniamo la vita che ci è stata concessa e che, nel frattempo, è scappata via”…