Lev Nikolaevic Tolstoj – Figli e bambini
“Perché parla francese coi suoi figli?” Pensava. “È una cosa poco naturale e falsa! E i ragazzi lo sentono. Imparano il francese e disimparano la sincerità”.
“Perché parla francese coi suoi figli?” Pensava. “È una cosa poco naturale e falsa! E i ragazzi lo sentono. Imparano il francese e disimparano la sincerità”.
Piccola mia guardando nei tuoi occhi profondi ho imparato a credere nelle leggende piene di mistero come te. Ma soprattutto ho imparato che la realta a volte è più enigmatica di qualunque fantasia.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
I bambini, come le stelle, ci stanno a guardare. Poi, all’improvviso, ci dicono qualcosa alla quale non avremmo mai pensato. Ci spiazzano, ci costringono a riflettere e ad ammettere di non sapere. Così, soddisfatti, ci sorridono ammiccando come per dire: “Papà, te l’ho fatta!”.
Il tempo e la pazienza sono gli attributi più grandi di tutti i guerrieri.
I bambini sono la Verità. Esprimono tutto ciò che vedono senza fingere.
Mi toglierò dalle palle quando avrò la certezza che sarai diventato uomo.La Mamma.