Antonio Curnetta – Figli e bambini
Spesso la rovina di un figlio inizia quando i genitori decidono di dargli tutto ciò che non hanno avuto loro.
Spesso la rovina di un figlio inizia quando i genitori decidono di dargli tutto ciò che non hanno avuto loro.
Ogni mattina, prima di uscire di casa, dovremmo aggiustare i pensieri come facciamo con i capelli. Sono i nostri pensieri a determinare il segno della giornata.
Ai miei figli prometto di esserci sempre quando avranno bisogno di me. Che sarò sempre la loro miglior amica, nel bene e nel male. Che se necessario li sgriderò, rimproverò e li priverò di privilegi. Ma che prima sono disposta a privarmi di ogni privilegio per loro. Mi farò anche odiare da loro, se questo servirà alla loro crescita personale. E ne sono certa che un giorno capiranno perché l’ho fatto. Un giorno capiranno che mai nessuno si è preoccupato più di me per loro. Un giorno capiranno che nessuno li ha amato, li ama e gli amerà più di me.
La mamma è l’unica persona nella nostra vita che ci concede gratuitamente ciò che tutti…
Non importa quale sia la strada che stai percorrendo, l’importante è non perdere di vista la meta.
Non smetterò mai di coltivare la parte più stupida di me. È quella che mi avvicina di più alle persone.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.