Giovanni Melucci – Figli e bambini
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Non tutti gli adulti hanno la fortuna di essere stati bambini.
Dovremmo imparare tutti dai bambini, loro non si fanno troppe domande se qualcosa convenga farla oppure no. Il loro istinto è dettato dal cuore, i loro gesti dall’amore.
I veri eroi non cercano di diventarlo, ci diventano per caso. Come i papà che si svegliano alle 5 del mattino e magari con la febbre per andare a lavoro, come le mamme che stanche non si fermano mai e che la notte tengono in braccio il loro bambino stretto al cuore guardando alla finestra lo spicchio della luna. Eroi sono coloro che riescono ad amare senza riserve, che lo fanno perché amare è il senso della vita, loro che arrivano sempre dopo gli altri e che mettono gli altri prima di loro stessi. No non vogliono diventare eroi, ma lo sono senza saperlo perché l’amore che riescono a dare vale più di tutto e loro con quell’amore fanno crescere i figli, con sacrificio ma con tanta soddisfazione. Questi genitori sono eroi perché se per gli altri questa è quotidianità per i loro figli diventa tutto e un giorno quel “grazie papà” sarà quella felicità nel cuore che meritano. Direte è dovere, sì, ma è anche tanto amore. Essere genitore non è facile, ogni giorno, ma si impara e si spera ogni sera prima di addormentarsi di essere stato all’altezza. Quando si ama più della propria vita si è eroi. Eroi dell’amore per i nostri figli.
I troppi perché e i troppi però non entrano nella porta del vero amore.
Nella casa dove regna la gioia, vive un bambino.
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.