Giovanni Melucci – Figli e bambini
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Non so se sono un bravo genitore, ma cerco di insegnare ai miei figli gli stessi valori che ho avuto io. La lealtà verso il prossimo, la determinazione per affrontare la vita, la sincerità in amore per avere un rapporto stabile, e la coerenza per ammettere i propri errori.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
La mamma è la creatura che concepisce e custodisce gelosamente l’embrione della vita; lo fa tutto suo, lo alimenta, soffre e gioisce per lui, lo fa candidamente sbocciare in tutte le stagioni. Sei meravigliosa mamma. Un figlio non potrà mai ricambiare tutto ciò che amorevolmente gli dai.
L’errore più grande che l’adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d’amore al solo essere umano.Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell’amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani. La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono. Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
L’agitazione come quando da bambini si aspettava ansiosi la risposta sul bigliettino: Si o No?