Cinzia Coppola – Figli e bambini
Se in un matrimonio non ci sono i figli è come leggere un libro dalle pagine vuote.
Se in un matrimonio non ci sono i figli è come leggere un libro dalle pagine vuote.
Oggi pensavo a quella stupida domanda che mi facevano da bambina, quando mi chiedevano se volevo più bene a mamma o a papà; in quella domanda ci ho sempre visto un grave errore, ed è quella “o” che sta in mezzo, tra mamma e papà; i genitori, a prescindere dalle situazioni, si devono amare entrambi allo stesso modo, non si può scegliere una o l’altro, perché ci hanno generato insieme donandoci la vita.
A volte gli adulti non credono più in se stessi; si dimenticano dei propri sogni, si dimenticano del fanciullino presente in ognuno di noi e di conseguenza sprofondano in una realtà cupa, difficile, che paradossalmente non è la vera realtà. La vera realtà è colma di sogni e di speranze.
Le amicizie più belle sono quelle dei piccoli. Sono sincere, disinteressate e senza convenienza. Sanno perdonare, ricominciare e dare priorità solo all’amicizia.
Se un bambino canta mentre gioca, lascialo cantare: è felice.
Una mamma attenta non ha bisogno di interrogare il proprio figlio, le basta osservarlo.
I figli sono la casa dove abita la gioia.