Don Bosco – Figli e bambini
La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato.
La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato.
La sfida più grande per un figlio è quella di riuscire ad eguagliare le opere di un genitore.
L’intermittenza di luci all’orizzonte fonde i nostri sguardi verso il domani coccolati dal calore della vita che dentro te sta germogliando.
Non esiste emolliente d’animo più efficace del sorriso di un bambino.
Quindi figlio unico giocavo a palla da solo contro il muro e qualche volta paravo, avevo anche una mania: provavo a sentirmi sempre libero.
Ogni bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Quando ero triste, mia madre mi diceva di chiudere gli occhi e di pensare a una cosa bella. Ora ho gli occhi chiusi e penso a lei.