Claudio Roghi – Figli e bambini
Ogni bambino è un angelo venuto dal cielo, sta a noi non farlo rivolare di nuovo in cielo!
Ogni bambino è un angelo venuto dal cielo, sta a noi non farlo rivolare di nuovo in cielo!
Gli uomini si dividono in due categorie: bambini che diventano uomini e uomini che non sono mai stati bambini.
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
I bambini sono angeli su cui deve ancora crescere una coda biforcuta.
Ti penso sempre, t’immagino stretto fra le mie braccia con le tue piccole manine e i tuoi occhi innocenti ancora persi nel vuoto ma con la consapevolezza che chi ti stringe al suo petto ti ama più della sua stessa vita. Il giorno in cui verrai al mondo darò a te tutto l’amore possibile ed immaginario che si possa desiderare. Ti amo, la tua mamma.
L’amore è come l’acqua: è impossibile farne a meno.
E cammino sola; i miei passi risuonano nella via buia e solitaria.Ho freddo, ho paura; davanti a me la nebbia.Ti cerco, ti chiamo ma non rispondi e la nebbia mi avvolge; mi volto e ti cerco ma il vuoto mi inghiotte. Dov’è quella luce che rischiarava la mia via, dov’è quel calore che mi teneva al caldo e quella calda voce che mi rincuorava? Esco dalla nebbia Tu non ci sei più! Continuo a camminare nella via solitaria, mentre due lacrime scendono giù il mio cuore grida ancora più forte il tuo nome mamma.