Artemisia Pirla – Figli e bambini
Per me questo vuole dire felicità, vedere crescere i nostri figli e poi prendere in braccio i lori figli. È gia una gioia specialmente quando i bambini ti guardano con quel sorriso innocente.
Per me questo vuole dire felicità, vedere crescere i nostri figli e poi prendere in braccio i lori figli. È gia una gioia specialmente quando i bambini ti guardano con quel sorriso innocente.
Se da piccoli i nostri genitori sbagliano… non dobbiamo imitarli ma cercare di fare meglio.
Provate a guardare un bimbo down negli occhi, troverete tanto amore in un corpo che non ne ha avuto.
Noi mamme speciali siamo belle, nelle nostre insicurezze e nelle nostre paure. Belle, nella stanchezza della sera o al mattino con le occhiaie, perché abbiamo trascorso la notte a “consolare”. Siamo belle nel nostro essere leonesse, anche con le mani “infermiere” che tremano, negli angoli delle nostre bocche quando abbozziamo un sorriso “che domani andrà meglio”. Siamo belle quando “nude” di fronte al dolore e spesso di nascosto, piangiamo lacrime d’amore, quando pensiamo di non farcela e cadiamo ma poi ci rialziamo sempre e continuiamo ad amare, a sognare e a urlare, sì a urlare perché la vita ci deve ascoltare!
L’amore di una mamma non si può quantificare, misurare o contenere, e alto più del cielo, infinito come la linea del mare, si respira nell’aria e si può toccare, sentire, godere.
Non date ai bambini caramelle, date a loro umiltà.
I genitori sono i primi maestri di vita, sono esseri umani con i loro problemi, le loro fragilità, la loro forza, le loro debolezze, portano nella famiglia il loro vissuto, il loro bagaglio di esperienze: positive o negative che trasmettono ai figli.