Antonino Gatto – Figli e bambini
Figlio mioun giorno cresceraie la scuola ti insegnerà a contare,ma come fare i conti nella vita,lo dovrai imparare da solo.
Figlio mioun giorno cresceraie la scuola ti insegnerà a contare,ma come fare i conti nella vita,lo dovrai imparare da solo.
Babbo… io sono di te come l’acqua ne è dalla fonte.
Dentro di noi vive un cucciolo che mai vuole crescere.
Spesso gli eventuali errori di percorso dei figli, sono frutto di ripetute aberrazione da parte dei genitori.
Si è spesso soli su una zattera, circondati da un mare in tempesta, soggetti a flutti e venti minacciosi, irriverenti, irriguardosi dei tuoi affanni. Ma ecco che di lontano una luce fioca, poi brillante, sottrae lo sguardo e la mente da pensieri funesti. La mano tesa di un bimbo che ti giura amore eterno e che, ancora una volta, ti fa sentire più grande, più saggio e più coraggioso. Un padre.
Anche se tu arrivassi solo un attimo prima del mio ultimo respiro, anche se ti percepissi appena, con la nebbia negli occhi, anche se ti stringessi la mano più col pensiero che con la forza, anche se in quell’attimo mi si strappasse il cuore per l’immenso vuoto che ci ha divisi, tu resti sempre mio figlio, ed io tuo padre, da quando non ti ho visto nascere a quando forse mi vedrai morire.
Oggi ti arrabbi, quando ti dico “no”Domani, forse, comprenderaiche ti stavo solo amandoancora un altro po’…