Giovanni Trapattoni – Figli e bambini
La differenza fra essere figli ed essere genitori è che da figli si capisce poco, da genitori si cerca di insegnare quello che non si capiva da figli.
La differenza fra essere figli ed essere genitori è che da figli si capisce poco, da genitori si cerca di insegnare quello che non si capiva da figli.
So di essere un fallito, non occorre ripetermelo all’infinito. Sono un perdente e di sicuro non ho mai combinato mai nulla di buono. In quanto a fortuna non ne parliamo nemmeno. Di sicuro non sono mai stato il figlio che volevi. Mai ti ho dato una soddisfazione o un motivo per essere fiero di me. Posso solo dire che mi dispiace tanto di essere quello che sono. Comunque tranquillo, non sei l’unico. Mettiti l’anima in pace, io non sarò mai un vincente. Non ti aspettare nulla di buono, ma lascia che ti dica una cosa papà, io ho fatto e farò sempre del mio meglio. Davvero.
La mamma è quella creatura che, solo soffiando sulle tue ferite, ti faceva guarire.
Mie dolci e amatissime bimbe, non curatevi dei miei rari aspri rimproveri, immagini di fragilità e latenti inquietudini. Cogliete la modestia degli insegnamenti e dello sprone che vi invitano alla vita, come fiori di un rigoglioso giardino che il tempo vi accompagnerà ad esplorare. Non sono i più odorosi né i più colorati, ma non ne troverete di altri uguali. Custoditeli nella teca dei vostri ricordi.
La vita è imprevedibile, ma una cosa è certa, i figli sono il più bel miracolo, che essa regala.
Quando ero piccola dicevo abracadabra tante volte, così tante volte che oggi vorrei ricordarmi quanto ci credevo!
La purezza dei bambini e la loro innocenza sono un dono incredibile.