Giorgio De Luca – Figli e bambini
Ad ogni tramonto vedo passare i giorni con la valigia in mano.
Ad ogni tramonto vedo passare i giorni con la valigia in mano.
I genitori sono i primi maestri di vita, sono esseri umani con i loro problemi, le loro fragilità, la loro forza, le loro debolezze, portano nella famiglia il loro vissuto, il loro bagaglio di esperienze: positive o negative che trasmettono ai figli.
L’ingordigia dell’uomo genera raccapriccianti scenari di morte.
Non sarò mai una madre. Resterò per sempre una ragazza. Invecchierò così, asciutta e sola. Il mio corpo non si trasformerà, non si moltiplicherà. Non ci sarà Dio. Non ci sarà raccolto. Non ci sarà Natale. Bisogna cercare nel mondo, nella sua aridità, nelle sue strettoie il senso della vita… in questi negozi, in questo traffico. Invecchierò così.
Dove trovi l’energia? Dall’amore per mia figlia. Le promisi, quando rimasi incinta di lei, che non l’avrei mai abbandonata, perché io stessa lo ero stata e so quanto è dura dovercela fare da soli a crescere: voglio riuscire a darle tutto il meglio di me stessa.
Le mogli… le mogli sono brave compagne, buone mamme, care sorelle, ma soprattutto ottime amanti.
Un cuore che batte va oltre i confini della semplice amicizia.