Jean-Paul Sartre – Figli e bambini
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
Ho amato da sempre i bambini, ero ancora una bimbetta e già mi prendevo cura con amore e tenerezza dei più piccoli della famiglia, li coccolavo e vezzeggiavo beandomi dei sorrisi e delle dolci carezze che mi regalavano. I bambini danno gioia, allegria, un loro sorriso risolleva nei momenti più bui, sono come il sole donano luce e calore, illuminano e riscaldano le nostre giornate. Un abbraccio, una carezza, un gesto gentile bastano a farmi sentire piena e grata.
I figli sono la nostra vita che rinasce.
Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre costretti a spiegar loro le cose.
I bambini sono innocenti fino a prova contraria.
Se naufragassi su un’isola deserta porterei con me solo i bambini e gli animali.
Quante volte si parla d’amore. Ma tutte le volte che lo pronunciamo non ha lo stesso valore. Quando si parla di Amore di Mamma. Questo amore è l’unico, non ha valore, non ha confini, perché è l’amore di Mamma.