Giacomo Leopardi – Figli e bambini
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
Quanta naturalezza nei modi dei bambini: se solo gli adulti li prendessero un po’ più ad esempio, sarebbe tutto molto più semplice.
È quando mi guardi così che conosco la vita, perché dal tuo sguardo attingo l’amore.
Grande tra gli uomini e di gran terrore è la potenza del riso: contro il quale nessuno nella sua coscienza trova se munito da ogni parte. Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo, poco altrimenti di chi è preparato a morire.
Figli miei, in qualunque lotta giusta della vita vi potreste trovare, ricordatevi sempre, che avrete al vostro fianco, una fedelissima alleata.
Da grande voglio fare il bambino, per conservare una parte che lasci sempre spazio all’entusiasmo, che non lo perda mai, per continuare a pungermi con le rose senza mai la paura di toccarle. Alla felicità ci si arriva navigando fra le nuvole ma senza sottovalutare la forza delle braccia, la forza del desiderio. Ci vuole applicazione.