Edvania Paes – Filosofia
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Nulla meglio del punto ritrae la condizione umana.
Questo mondo è un manicomio dove tutti cerchiamo di sembrare normali o dottori.
Siamo una combinazione di eventi che si incontrano per accadere.
Mio nonno diceva, che se avesse alla fine capito che cosa stava a fare, sarebbe stato troppo tardi, perché stava per andare.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.