Giuseppe Caputo – Filosofia
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
Nel karate, non si prende l’iniziativa dell’attacco.
Non fu Dio a creare il mondo, ma il Potere che sfuggì a lui; infatti, nel mondo, tutto si basa sulla tendenza ad avere il potere, in ogni livello della natura. La cieca sete per il potere crea sofferenza, allora Dio mandò Gesù per alleviare l’effetto venefico del Potere, e gli insegnamenti del Cristo riuscirono per un po’ a farlo, ma poi gli uomini se ne dimenticarono e tutto ritornò da capo. Così ora Dio può solo limitarsi a preparare il Paradiso per accogliere le anime degli uomini, per far dimenticare loro le sofferenze patite vivendo.
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
Esprimi ciò che ti emoziona e sarai un uomo… altrimenti rimani con gli altri animali a sognare di essere invincibile quando in realtà sei il più fragile tra i mortali.
Si muore non già perché sospinti da qualcuno ma semplicemente perché l’aria che si respira è divenuta insopportabile.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.