Giuseppe Caputo – Filosofia
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
L’attaccante non appiccica.
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
Affinché io sia libero non è necessario che sia indifferente a scegliere l’uno o l’altro dei due contrari.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.
Spesso le realtà sono impressioni. E impressioni realtà!