Spinoza – Filosofia
L’uomo non si può dire libero per il fatto che possa non esistere o per il fatto che possa non fare uso della ragione, ma solo in quanto ha potestà di esistere e di agire secondo le leggi della natura umana.
L’uomo non si può dire libero per il fatto che possa non esistere o per il fatto che possa non fare uso della ragione, ma solo in quanto ha potestà di esistere e di agire secondo le leggi della natura umana.
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
Le persone si distinguono per la capacità intellettiva del cervello non per le apparenze.
Nulla è perso come il tempo che passa.
L’unica certezza di quando inizi qualcosa di bello è la fottuta fine.
La differenza tra un filosofo visionario e un’astronauta, l’astronauta percorre migliaia di chilometri, il filosofo anni luce rimanendo sullo stesso punto.