Alfonso Pepe – Filosofia
Il vero scopo della vita lo si capisce al momento della morte.
Il vero scopo della vita lo si capisce al momento della morte.
Racconto breve: “Mai dire mai” disse la parola allo specchio.
L’universo vive di sospiri.
Il grembo materno la culla dell’eterno.
Ying e Yang: lo schema dell’animo di ogni essere umano… le gocce isolate dal proprio colore intendono una sola cosa… c’è del bene dentro ogni azione malvagia… c’è del male dentro ogni azione buona.
Il fenomeno della Vita potrebbe essere un Tentativo Cosmico: conferire un Senso Proprio al roteare eterno e meccanico delle Stelle. Proprietà eccelsa della Vita è l’Immaginazione mediante la quale la Materia cosmica finisce per metamorfizzare Se stessa. L’Immaginazione è probabilmente un procedimento complesso e sofisticato della materia grigia celebrale. Una sorta di preselezione ampia e finalizzata nella gamma infinita delle interconnessioni celebrali possibili. Un prodotto immateriale che presenta possibilità di “Ordinamento” in seno al caos cosmico. Il prodotto più elevato del Pensiero. L’Immaginazione precede l’elaborazione di ogni invenzione. L’Invenzione presenta caratteristiche ampie: sia a favore della Vita, sia letali. Giunto a comprendere se stesso, l’essere vivente tende a selezionare la propria immaginazione e le conseguenti invenzioni. Prova a separare quanto sembra utile alla Vita da quanto appare dannoso. A questo punto inventa o concepisce o scopre Dio ponendolo fuori di sé, come simbolo di perfezione, come proprio obiettivo da raggiungere. Così si pone in marcia ben sapendo che non saprà mai dove arriverà.
Più in la si spinge il pensiero e più in la arriverà l’umanità.