Nello Maruca – Filosofia
Si è padrone se non si condivide con nessuno.
Si è padrone se non si condivide con nessuno.
Le vendette divine e di Cristo sembrano più essere covate dal male, per voglia di punire, sottomettere e avere, moltiplicarsi, di scagliarsi e scaricarsi sulla vita, piuttosto che da una onesta imparzialità.
A volte l’attesa… è una inquietudine senza fine.
Perché quando arrivi a quel punto, l’unica cosa in cui credi è che nulla è più reale della fantasia.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
La storia la scrive solo chi la conosce.
Chi cerca la perfezione mostra difetto.