Silvana Stremiz – Filosofia
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
A volte si deve scegliere, anche a costo di vedere sangue, anche a costo di raccogliere cenere. A volte non si può restare a guardare, bisogna scendere in pista e fare a botte per la verità. A volte per un amico bisogna esserci: non si può vivere da spettatori al suo massacro. Per un amico sì è, con l’anima. Con il cuore, ed anche quando le distanze impediscono di esserci troviamo il modo “di esserci”.
Anche arrivando a 100 anni avrai vissuto solo un attimo.
Noi nasciamo con le potenzialità di diventare Dei, il vero potere è la conoscenza e più grande è la nostra conoscenza più siamo vicini al divino.
Ho visto in viso la verità una sola volta: era mascherata.
Fino quando stai bene, finché vivi convinta di avere del tempo spesso non apprezzi quell’attimo. Non ti accorgi di quello che stai perdendo, dei sogni a cui hai rinunciato. Riesci a convincerti perfino che tutto sta andando bene e che sei felice così.
Quando ami, fallo davvero. Senza paure o inibizioni. Ama con il cuore in sospeso e vivi pure con la testa tra le nuvole. Fallo con passione travolgente. Con sincerità dimentica il passato, non programmare il futuro, vivi quel momento magico sospeso nell’immenso. Fallo con il cuore, con l’anima, con la mente, perché solo così ha senso. Solo così avrai vissuto veramente “l’amore”.