Anna Maria D’Alò – Filosofia
Tutto ciò che è nel tempo non ha tempo, ha tempo tutto ciò che non è nel tempo.
Tutto ciò che è nel tempo non ha tempo, ha tempo tutto ciò che non è nel tempo.
Vana saggezza è tutto, e falsa filosofia.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all’apparire dell’autunno.
La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
Quel che conta non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.