Soren Kierkegaard – Filosofia
Mettetemi un’etichetta, e mi avrete annullato.
Mettetemi un’etichetta, e mi avrete annullato.
Personalmente non ho paura dell’ingratitudine umana, temo più la rivalsa degli ingrati, perché, spesso, appena liberati dal malessere, guardano il riconoscimento come debito e chi ha patito non accetta d’esser debitore.
La paura è uno stato mentale e come tutti gli stati mentali, se non patologici, può essere modificato.
Il vero pathos della storia del mondo non sta soltanto nelle “grandezze” fragorose e appariscenti in cui ci si imbatte di solito, ma anche nelle sofferenze senza voce che essa porta agli uomini. Se c’è qualcosa da ammirare nella storia del mondo, lo si dovrà cercare nella forza, nella sopportazione e nella perseveranza, con cui l’umanità si ricostituisce sempre di nuovo e si risolleva da tutte le perdite, le distruzioni e le ferite.
L’amore per il cinema è simile all’Amore per la donna della tua vita, a volte, ti capita di desiderare solamente di addormentartici assieme.
La comunicazione è l’energia tradotta in parola.
È bello essere contornato da tanta gente, e lasciarsi andare a spensierate risate, che essere avari con se stessi, per rimanere annidato nella solitudine e nelle angosce senza uscirne fuori.