Nello Maruca – Filosofia
Le tombe del cimitero del mio paese raccontano.
Le tombe del cimitero del mio paese raccontano.
Come ogni cosa anche la serenità si conquista.
Or s’io potessi dir quel che non dicoe se potessi far quel che non faccioe se mio nome non fosse d’affacciopei posteri re sarei, e non mendico.La bocca dice ciò che cuor disdice,contraria è mano a ciò ch’istinto detta,così reprime il petto ogni vendettae il vero copre velo di vernice.Se fossi, invece, l’uomo che vorreie se tenessi ciò ch’ora non tengoe se oprassi così, com’io sostengo,pel popolo insuperabile sarei.Se in sala tonda lesto mi portassi,in man qualcosa dal parlare mutoche sempre d’uomo fu ed è temutoe se a occhi chiusi tutti li mirassistatua d’argilla certo guadagnereie questo nome che in nulla tien famapoi ogni lingua ne terrebbe bramach’appeso a frondosa quercia penderei.
Se in tanti guerreggiano contro te, arrenditi.
Chi è abituato a operare il male non si redime mai; e più avanza negli anni più escogita nuovi sistemi per danneggiare il prossimo.
Chi si provoca un danno non si arrabbi con alcuno.
Bisogna agire a seconda delle capacità.