Alessandro Oliviero – Filosofia
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Solo chi non crede in niente è veramente libero.
Al mondo ci sono più cieli che stelle.
Non esistono al mondo, presi singolarmente, un uomo o una donna che arrivano alla perfezione. Esistono solo due anime che aspettano solo di trovarsi per gridare al mondo intero di esserlo diventati.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Esiste un solo margine tra realtà e illusione e lo delimita un solo elemento: la libertà. Libertà di pensiero, di azione, di amore.
Dove c’è odio ci sarà amore, dove c’è onore ci sarà disonore, dove c’è coraggio ci sarà la paura. È l’ordine naturale delle cose, Ying e Yang, e nessuno, nessuno, può cambiare il fatto che ogni cosa abbia il suo apposto.