Alessandro Oliviero – Filosofia
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Noi siamo ciò che scegliamo di essere, nel bene e nel male. Se scegliamo la strada del male, questa ci porterà all’errore; viceversa ci porterà nel sentiero giusto… Comunque sia i ricordi negativi o positivi che scaturiranno dalle nostre scelte sono utili. Infatti i cattivi ricordi ci permetteranno di non commettere uno stesso errore; mentre i buon ricordi ci aiuteranno a stare bene e ad essere felici in un momento di difficoltà… Ecco questa è la mia filosofia!
Chi sa come nasce una reputazione diffiderà perfino della reputazione di cui gode la virtù.
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.
Sai cos’è Il silenzio? È quella parola che spesso non si ascolta…
Lo sdegno per una realtà siffatta il saggio lo chiama “coscienza pulita”.
L’istinto non è altro che la voce della nostra anima.