Saul Bellow – Filosofia
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell’apparenza di salute, ma di vera salute.
Ecco cosa hai fatto… Hai messo al mondo un essere che sa piangere.
Il passato può angosciare solo in quanto si ripresenta come futuro, cioè come una possibilità di ripetizione. Cosi una colpa passata genera angoscia, solo se non è veramente passata, giacché se fosse tale potrebbe generare pentimento e non angoscia…
Dove non si può amare, bisogna passare oltre.
S’io fossi foco arderei il mondos’io fossi acqua innonderei il mondos’io fossi vento spazzerei il mondos’io fossi il mondo… beh, m’incazzerei!
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.