Debora Mondella – Filosofia
Si fugge sempre dalle cose che non siamo più.
Si fugge sempre dalle cose che non siamo più.
È meglio morte precoce che vecchiaia tormentata.
Il povero del poco che ha ne fa parte ad altri il ricco, invece, immagazzina sempre più. Il primo è soddisfatto del suo stato l’altro, il ricco, ne è molto preoccupato.
Vivere sperduto nei molti attimi di buio e nei pochi attimi di luce che si frammentano tra di loro può essere luminoso.
La mente umana si pone domande a cui la ragione non può rispondere, perché oltrepassano i confini della ragione.
Tacere, voltarsi in se stessi, ascoltando la voce interiore che da consigli buoni o cattivi. Questo mostrerà le nostri azioni.
Il tempo non è altro il metro che l’uomo usa per determinare quanto manca alla sua morte.