Arjan Kallco – Filosofia
La sincerità è una virtù che non farebbe soffrire nessuno, ma purtroppo altre virtù incombono.
La sincerità è una virtù che non farebbe soffrire nessuno, ma purtroppo altre virtù incombono.
Molte persone se non hanno un fine, non cercano il mezzo; senza riuscire a capire che a volte, il mezzo è proprio il fine da raggiungere.
A metà della vita bisogna fare il consuntivo, ci si può fermare e vivere di ricordi o cominciare una nuova vita. I ricordi e le esperienze però ti fregano, perché gli errori e le delusioni sono la vita, senza pazzie che gusto c’è.
Quando ti senti in grado d’insegnare è tempo che incominci ad imparare.
Oltre sognare, non si deve mai smettere di studiare. “Lo ingegno, senza esercizio, si guasta”!
Si passa metà della propria vita a fidarsi delle persone, e l’altra metà a cercare di rifidarsi di quelle stesse persone… quanto è fesso l’uomo!
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.