Olivia Dileo – Filosofia
Nel buio si possono nascondere le cose più brutte, ma anche le più belle.
Nel buio si possono nascondere le cose più brutte, ma anche le più belle.
Le parole sono piccoli passi verso nuovi mondi.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
Colui che poco tiene e tanto dona è assai più ricco di chi tanto tiene e nulla dona.
Pensate che chi si espande in nuovi mondi venga abbandonato? Ci osservano e ci vogliono bene.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
Le parole sono piccoli passi verso nuovi mondi.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
Colui che poco tiene e tanto dona è assai più ricco di chi tanto tiene e nulla dona.
Pensate che chi si espande in nuovi mondi venga abbandonato? Ci osservano e ci vogliono bene.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
Le parole sono piccoli passi verso nuovi mondi.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
Colui che poco tiene e tanto dona è assai più ricco di chi tanto tiene e nulla dona.
Pensate che chi si espande in nuovi mondi venga abbandonato? Ci osservano e ci vogliono bene.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.