Giampiero Piovesan – Filosofia
Chi vive scopre la differenza con la morte, morendo. Chi muore scopre la differenza con la vita, vivendo.
Chi vive scopre la differenza con la morte, morendo. Chi muore scopre la differenza con la vita, vivendo.
Correndo troppo sopraggiunge l’affanno.
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.
Una parte di me vuole uscirne, vuole stare bene, non pensare a tutti questi rimpianti che mi riempiono di dolore…Una parte invece non vuole perdere questo modo di vivere, così certo e sicuro…Un’altra parte sa come potrebbero coesistere queste parti…l’unico modo è soffrire la sofferenza altrui e non pensare alla propria…Peccato che diventerebbe una dannazione eterna…Voglio svuotare la mia mente, non voglio questi pensieri, voglio vivere…voglio vivere…
La scrittura è una forma d’arte limitata, perché anche se tradotta l’anima non può esser imitata.Il dipingere, lo scolpire e il musicare, sono una forma d’arte universale perché ogni lingua sanno parlare.
Bastano sette notte per comporre le melodie che fanno vibrare l’anima. Pensate cosa potrebbero fare le parole di un vocabolario.
Il tempo non esiste, tutto dipende da ciò che si vuole.