Nello Maruca – Filosofia
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.
A fronte degli stenti di un povero un ricco trema di paura.
Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti che i santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anche io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, le religioni, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società.
Il male fisico è inevitabile e, Dio non ha guardato solo alla felicità delle singole creature intelligenti, ma alla perfezione dell’insieme, in modo che nella vita futura il dolore si volgerà in bene per le creature virtuose.
Capita spesso che chi suda sopporti le lamentele di chi guarda.
Il criminale all’opera venne colto in flagrante sul palcoscenico.
La vera fortuna non è nelle cose che possediamo,ma in quelle che non venderemmo neanche per tutto l’oro del mondo.