Marco Mei – Filosofia
Tutto può ancora accadere eccetto il nulla.
Tutto può ancora accadere eccetto il nulla.
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all’infinito.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.