Raniero Cappelli – Filosofia
Quanto più il mondo è “piatto”, tanto più risultiamo essere la sua portata principale.
Quanto più il mondo è “piatto”, tanto più risultiamo essere la sua portata principale.
Il dado accetta la filosofia della vite.
Quando un silenzio incomincia a fare più male delle parole, credo che si sia raggiunto un inizio, una consapevolezza tale che si smette di sentire tutto il rumore che c’è intorno e si inizia ad ascoltare l’inevitabile. Si inizia forse ad ascoltare il destino, il futuro che viaggia verso di noi, nonostante tutto.
Non esiste felicità assoluta, esistono istanti che si avvicinano o rispecchiano totalmente la nostra idea di felicità.
Io non accetto consigli, perché sono capace benissimo di sbagliare da solo.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
E a volte rimani senza parole. Per lo stupore, per felicità, per agonia. Ma rimani comunque senza la cosa che rende l’uomo più forte. L’uomo più evoluto rispetto ad altri esseri viventi. Ci limitiamo a sbarrare gli occhi, a stringere le labbra o ad aprirle. O semplicemente rimaniamo impassibili e le parole che non escono dalla nostra bocca sono proprio quelle che segnano il nostro cuore.