Alessandro Di Pinto – Filosofia
Ciò che diventa moda mi annoia.
Ciò che diventa moda mi annoia.
La lavagna non ha bocca ma parla.
Oggi siamo sassi e non piume. Sassi che non si spostano; sassi la cui durezza spesso spaventa, oscurando quasi il limpido delle fresche acque, che tra di essi scorre e noi, sassi, sempre rimaniamo, con cuore fermo ed occhi che non sanno piangere.
“L’esperienza” è limitata al passato e al presente e non è valida per il futuro.
L’amore, come la morte, cambia tutto.
Ho compreso l’inconoscibile più che mai e professato l’indicibile con la tua mano sulla bocca, pronta a stracciarmi le parole inaudite, ché le verità van taciute: saperle e non dirle, affranca. Ho cambiato il mio nome in “nessuno”, così che a trovare il soggetto delle tue cose spiacevoli, il destino svanisca nelle mani dell’inesistente e non si paventi alcun presagio, ma non sapevo che ciò sarebbe valso ad escludermi anche dal tuo bello.
Appesi il cuore al chiodo e vagai alla ricerca del nulla.