Giovanni Nebuloni – Filosofia
Il mistero non esiste, c’è solo l’ignoto.
Il mistero non esiste, c’è solo l’ignoto.
Il mio amore con te ha due modi di essere vissuto:uno è l’amore superficiale, si ride e si scherza perché non c’è nulla che non vada tra noi.L’altro è l’amore che ha molte domande e pretese, è l’amore che cerca qualcosa dentro te che possa far vivere me.È per questo tipo di amore che noi non funzioniamo…Non sappiamo stare soli ma nemmeno insieme…Non so stare sola ma nemmeno con te…
Alla persona intelligente bastano poche parole perché afferri il senso dell’intero discorso; allo stolto è inutile fare discorsi perché anche i più lunghi cadono a vuoto.
L’intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il Cielo.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.
Ho finito di essere ciò che ero per diventare qualcosa di nuovo e di migliore.