Silvano Montanari – Filosofia
Immagini di grigio Invernoche trasportano il freddo nell’Anima,pur con il loro fascino.Posti che conosci,ma che nel contesto in cui li osservi,più non riconosci!
Immagini di grigio Invernoche trasportano il freddo nell’Anima,pur con il loro fascino.Posti che conosci,ma che nel contesto in cui li osservi,più non riconosci!
Nel buio della notteil sonno si consumae, con l’assenza del Soleil freddo ci imprigiona;l’inconscio,perso nelle sue paurenon trova più il coraggiodi gioire.Solo l’eccelso,ci aiuta oltre quel tunnele dopo tanto buioci fa veder la luce:questo, è l’Amico veroche ci solleva il cuore;è l’Amicoche ci prende per manoe ci conduceper evitarci il baratroe darci nuova luce!
I filosofi non hanno mai ucciso alcun prete, invece questi ultimi hanno condannato e ucciso molti grandi filosofi.
I pensieri che attingono alle idee sono come i tumori: ti crescono dentro e ti strozzano, ti accecano.
Capita che chi è abbandonato da tutti è accudito da un solo Essere superiore a tutti.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.