Vincenza Molvetti – Filosofia
Guerriero inarrestabile che niente lascia al fato, che sconta ogni peccato e qualche volta perdona: il tempo.
Guerriero inarrestabile che niente lascia al fato, che sconta ogni peccato e qualche volta perdona: il tempo.
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
L’alunno che resta muto non ha studiato.
Come gli alberelli anche i figli si raddrizzano da piccoli.
A volte si è così convinti dell’esistenza di qualcosa da vederla ovunque, anche nella sua assenza.
La notte è la coscienza della propria essenza.
La mente dell’uomo è un labirinto dove si perdono le ragioni dell’esistenza.