Lucia Nicolini – Filosofia
Dopo la tempesta c’è sempre la quiete, dopo la quiete ritorna sempre la tempesta.
Dopo la tempesta c’è sempre la quiete, dopo la quiete ritorna sempre la tempesta.
La felicità non è il possesso materiale, ma la consapevolezza di avere attorno persone che ci amano sinceramente.
Delle cose che ritenete impossibili, amatene la probabilità.
Amo vivere col dubbio di morire.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
È mistero tutto ciò che non comprendi e non accetti.
La vera fonte di saggezza la si trova scoprendo se stesso, solo lì potrai dire di essere pronto ad ogni circostanza.Nella vita non bisogna essere forti, bensì saggi.