Antonio Prencipe – Filosofia
Io non ho mai imparato a scrivere poesie.È la poesia che ha imparato a scrivere dentro di me.
Io non ho mai imparato a scrivere poesie.È la poesia che ha imparato a scrivere dentro di me.
La più cruda luce diurna, la razionalità ad ogni costo, la vita chiara, prudente, cosciente, senza istinti, in contrasto con gli istinti, era essa stessa soltanto una malattia diversa, e in nessun modo un ritorno alla virtù, alla salute, alla felicità.
Mi hanno detto di rispettare chi è più grande di me; io gli ho risposto che rispetto solo chi mi rispetta; mi hanno detto che sono un maleducato e che non so rispettare la gente; gli ho risposto che dicendo così, han dimostrato quanto sia vera la mia affermazione.
E poi ci sei tu…che hai una lucida visione dell’amore…non come me…e poi ci sei tu…che stai li ad aspettare che quel tipo si svegli… e poi ci sei tu…che stai li ad amare qualcuno che vede quanto amore hai per lui…e poi ci sei tu…che in silenzio lo aspetti lo ascolti… e sei felice anche solo se lui è felice…e poi ci sei tu…che aspetti quelli che come me… si accorgano di te… che si accorgano… di che!?
I sogni sono le cose più importanti che abbiamo… eppure… in una società come la nostra… smerciamo essi per la comodità, per il facile e lieto vivere… Esistere è dunque meglio che vivere? Tutti quanti mi dicono che non vorrebbero esistere come attualmente fanno, eppure perché nessuno ha il coraggio di ribellarsi ad una società come quella attuale dedita al vile denaro e così contro a quelli che un tempo erano giusti modi di vivere: come ad esempio quello di seguire i propri sogni?
Cos’è l’interpretazione? Guardare o sentire la stessa cosa con intendimenti differenti!
La felicità riposa nell’inimmaginabile.