Silvano Montanari – Filosofia
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.
Amo vivere col dubbio di morire.
La fede (in psicologia superstizione) è come un sogno che, al mattino, ti porta buonumore, oppure come un incubo che ti rovina la giornata. Tali sono anche i personaggi mitologici: gli dei; i diavoli; gli angeli. Se permetti a un sogno, un incubo, una convinzione, una credenza o a una superstizione di condizionare la tua esistenza: così sia!
Un giorno in una sorta di realtà simulata vivremo ciò che ora leggiamo nei libri o vediamo nei film! Per acquisire direttamente in prima persona vite e esperienze che non sono nostre ma di altri, in modo da rendere relativi gli anni vissuti su questo pianeta!
L’apparenza è una porta chiusa; l’ignorante non cerca la chiave per entrare, l’intelligente si…
Non esistono momenti no o momenti si, ma solo momenti che hanno un senso e altri che non ne hanno.