Friedrich Wilhelm Nietzsche – Filosofia
Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrrealcune persone che riescano a sentire dentro di se ciò che ho fatto!.
Chissà quante generazioni dovranno trascorrere per produrrealcune persone che riescano a sentire dentro di se ciò che ho fatto!.
Ognuno è quel che dimostra di essere.
La vita va vissuta alla giornata.
L’apparenza segue la stessa direzione della sostanza?
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Il silenzio… un’arma da usare con discrezione.